Guida alla scelta dei rubinetti del bagno

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Mercoledì, 8 Aprile, 2015 - 16:00

Quando si parla di arredare un bagno, i miscelatori sono una delle cose più importanti. Che siano quelli del lavabo, della doccia o della vasca, i miscelatori sono infatti lo strumento con il quale decidiamo di “aprire” l'acqua, iniziando così a “interagire” con il nostro bagno.

Non è di certo facile farsi un'idea su quale sia il migliore... una manopola o due? Posso montarlo sia nella doccia che nella vasca? Di che forma deve essere? Al di là delle possibili risposte a queste domande, ci sentiamo di dire che il requisito principale di un buon miscelatore sia quello di rendere facile e intuitiva la gestione del flusso e della temperatura dell'acqua. In base a questa caratteristica i rubinetti da prendere in considerazione per una stanza da bagno sono essenzialmente di due tipi:

Monocomando
I modelli monocomando sono dotati di un’unica leva che permette di regolare il getto dell'acqua (alzando o abbassando la leva) e la temperatura (girandola a destra o a sinistra). Sono i miscelatori più utilizzati per la rubinetteria dei lavabi.

Termostatici
I rubinetti termostatici, particolarmente adatti per le docce e le vasche, sono dotati di un termostato che permette di regolare e mantenere costante la temperatura dell'acqua.

Per quanto riguarda la forma, si possono avere rubinetti di tutti i tipi, così da soddisfare anche i propri gusti. Moderni, classici, di design, retrò... non ci sono davvero limiti in questo senso. Ma come riconosco un buon miscelatore? Innanzitutto dalla portata del getto. Quando il rubinetto-miscelatore è aperto al massimo, deve raggiungere un getto di acqua costante e “adatto” alla funzione che è chiamato a ricoprire (riempire una vasca con facilità, non emettere un getto che schizzi fuori dal bidet etc..). Un’altra caratteristica che devono possedere è la tenuta stagna. Quando il rubinetto è chiuso infatti non deve assolutamente sgocciolare, garantendo così la “tenuta”.

E poi ci sono i materiali, che ne determinano estetica e durevolezza. Che siano in ottone cromato (i più diffusi) o in acciaio inox (più costosi) la maggior parte dei rubinetti in commercio oggi non temono abrasioni accidentali e risultano essere piuttosto belli (oltre che resistenti). Tra le insidie maggiori rimangono gli agenti corrosivi (come ad esempio quelli contenuti in alcuni detergenti chimici, che potrebbero lasciare macchie) e le spugnette troppo abrasive. Vi basterà usare buon senso nel pulire il rubinetto per scongiurare questi pericoli.

Se volete andare sul sicuro il consiglio è sempre quello di rivolgervi a dei professionisti del settore. Da Arcobaleno Cesena potrete contare sull'esperienza del nostro personale e potrete scegliere da una gamma di prodotti di assoluta qualità, come i rubinetti di Gessi, Treemme, Rubinetteria Cristina, marchi alfieri del Made in Italy.